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Mi chiamo Barbara, ho 34 anni, sono sposata da 10 e sono mamma di due splendide bambine... 1 anno la cucciola e 7 anni la grande. Ufficialmente dovrei essere una fisioterapista ma di fatto per ora sono per lo più una mamma e una moglie. Con il diventare mamma si è risvegliato in me un forte senso materno e di famiglia, mi piace riscoprire le cose semplici che facevano parte della quotidianeità di una volta... mi piace cucinare (anche se il tempo è sempre poco), mi piacciono i lavori manuali (anche se non sono troppo brava...), mi piacciono le cose realizzate in casa (faccio il sapone). Ho scoperto anche un nuovo modo di "aver cura" della mia cucciolotta, utilizzo i pannolini lavabili e la fascia lunga, faccio in casa omogeneizzati, sapone, pane e quant'altro....insomma in casa mia il tempo sembra un po' tornare ai tempi di mia nonna piuttosto che verso 2010. Non sono pero' un'estremista! Anzi!!! Amo tantissimo il computer e internet è il mio mondo. Mi piace la tecnologia ma so anche farne a meno. Sono impegnata anche nella mia parrocchia, mi piace essere una gocciolina attiva nel mare di oggi.
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giovedì 27 agosto 2009

Svezzamento: omogeneizzati di carne fatti in casa


Il mio metodo è molto semplice, lo svezzamento si inizia con le carni bianche quindi pollo e tacchino che risultano essere anche molto morbide e poco fibrose.

Basta scegliere dei bei pezzi di carne (petto o coscia), tagliarli a pezzettini (io calcolavo 40 gr circa per pasto), mettere tutto nel cestino della cottura a vapore e far cuocere con pochissima acqua per alcuni minuti (più i pezzetti sono piccoli meno tempo impiegano a cuocere, in media 5-10 minuti sono pronti).

Frullare la carne con la sua acqua di cottura, frullate con pazienza fino ad ottenere una cremina omogenea, aggiungere brodo vegetale se è troppo densa o stopposa (non dovrebbe ... col tempo si imparano ad occhio le proporzioni di carne e acqua di cottura).

Il segreto per omogeneizzare bene anche le carni più fibrose è quello di aggiungere anche un po' di verdura lessata, zucchina o altro, rimarrete stupite dalla velocità di preparazione!!


Io conservavo brodo, verdure e carne in piccoli vasi in frigorifero per 24 ore, praticamente preparavo tutto a giorni alterni, ma se si vuole si possono anche congelare mini dosi negli stampini per il ghiaccio o preparare già la dose di brodo+verdura+carne per ogni pasto e surgelare in contenitori monodose.
Questione di gusti e di organizzazione....


P.S. ultimo segreto...dopo i primi mesi avevo smesso di cuocere al vapore e bollivo la carne perché (ma questo è un mio personalissimo parere) utilizzando comunque l'acqua di cottura recuperavo i nutrienti che perdevo con la cottura .....
Unica raccomandazione, la patata utilizzatela in giornata e non mischiatela perché tende a conservarsi meno delle altre verdure ... rischierete di dover buttare tutto....



P.P.S. Per la preparazione del brodo vegetale è utilissima la pentola a pressione!!

Svezzamento: lo schema



Voglio pubblicare lo schema dello svezzamento che mi avevano dato per la mia prima figlia e che ... con il passaparola tra mamme .... ha svezzato moolti cuccioli (vi posso perciò garantire che è affidabile).

DIVEZZAMENTO
Per bambini nati a termine che non abbiano riportato allergie e non abbiano famigliari con problemi allergici, ALL'ETA' DI 4 MESI COMPIUTI (qui ogni pediatra ha teorie sue, c'è chi dice che bisogna aspettare tassativamente i 6 mesi...altri che iniziano prima...secondo me ogni bambino è a , se si ha la fortuna di allattare ed il bambino mangia bene e cresce ...io avrei aspettato con gioia anche qualche mese in più...ma come dicevo ...ai 4 mesi le mie bimbe si sono "dichiarate" stufe del latte in polvere e quindi....io ho iniziato a svezzarle .... ) iniziare ad introdurre nella dieta alimenti diversi dal latte, seguendo le indicazioni dello schema sotto riportato.

PRIMA SETTIMANA
Al pasto pomeridiano dopo il latte dare la frutta (mela e pera), grattugiata oppure frullata (iniziare con un quarto di frutta ed aumentare gradualmente.
Ogni nuovo alimento deve essere introdotto singolarmente per alcuni giorni per verificarne eventuali intolleranze.

SECONDA SETTIMANA (io ho aspettato però tre settimane per arrivare a questa fase...come vi dicevo non bisogna seguire tutto alla lettera ma personalizzare secondo le esigenze e le risposte del bimbo)
Sostituire il pasto di latte di mezzogiorno con una pappa.
  • preparare il brodo vegetale (cuocere in acqua una patata, una zucchina e una carota raschiate dalla buccia; eliminare le verdure e utilizzare solo il filtrato)
  • Sciogliere 20 gr di crema di riso in 180-200 gr di brodo vegetale (io misuravo circa il brodo e aggiungevo la crema a "occhio" fino al raggiungimento della consistenza che volevo ... la prima figlia amava la pappa liquida...la seconda la polenta....
  • aggiungere 1-2 cucchiaini di olio extra vergine di oliva e di parmigiano grattugiato
  • non aggiungere sale
Ad alcune amiche che hanno incontrato difficoltà nel passaggio dal sapore dolce della frutta a quello più sapido della pappa hanno consigliato di aggiungere anche un po' di frutta frullata e di diminuirne la quantità gradualmente in modo da far abituare gradualmente il bambino al nuovo sapore...è ha sempre funzionato.....

TERZA SETTIMANA
Mantenere invariato il pasto pomeridiano.
Spostare al pasto serale la pappa che si dava a mezzogiorno, lasciandola invariata.
A mezzogiorno dare una pappa costituita con
  • brodo vegetale (il solito) con crema di riso (meno concentrata)
  • liofilizzato di carne (agnello x 3 gg poi coniglio per altri 3 gg - il liofilizzato si scioglie istantaneamente rispetto all'omogeneizzato!)
  • olio extra vergine di oliva
  • un cucchiaino di passato di verdura (frullare inizialmente la zucchina del brodo, nei giorni successivi provare con la carota e poi con la patata);
  • un po' di parmigiano grattugiato
  • Niente sale
Nella preparazione del brodo aggiungere erbette, lattuga, fagiolini verdi -qui è un po' discordante l'opinione dei pediatri perché si tratta di un legume e alcuni lo introducono dopo l'anno perché può causare coliche- finocchio.

Nelle settimane successive mantenere lo stesso schema base (solo latte al mattino, pappa con carne a mezzogiorno, latte + frutta al pomeriggio, pappa senza carne ma con più formaggio la sera. Variare i liofilizzati (tacchino, pollo, manzo, vitello).

A 5 MESI COMPIUTI
Introdurre gradualmente banana, ricotta, certosa, crema di mais e tapioca (senza glutine)=, carne di cavallo o capretto (cotta a vapore e frullata bene).

A 6 MESI COMPIUTI
Si possono aggiungere prosciutto cotto frullato, liofilizzato o mogeneizzato di pesce (platessa, nasello, trota), kiwi, succo di uva bianca filtrato, succo d'arancia e limone filtrato, caprino, robiola, Philadelphia, crema multi cereali, crema d'orzo, fiocchi d'avena, semolini, pastine, olio di mais (qualche volta in alternativa a quello di oliva), eventualmente un biscotto per bambini (senza uovo).

A 9 MESI COMPIUTI
Introdurre gradualmente yogurt intero (al pomeriggio), prugna, pomodoro fresco (sulla pastina a capelli d'angelo), tuorlo d'uovo (disperso nella minestrina 2 volte alla settimana)

A 10 MESI
Si possono dare fegato di vitello, il cervello (mai dato perché mi fa senso a me....), la carne di maiale (lonza o altre parti magre), cotti a vapore.

A 1 ANNO COMPIUTO
Introdurre legumi (piselli, ceci, lenticchie, fagioli), albicocca, ananas, pesca, fragole, albume d'uovo (nella minestrina 2 volte a settimana scottato e disperso sotto forma di stracciatella).

mercoledì 26 agosto 2009

Svezzamento e omogeneizzati fatti in casa


La mia bimba è già cresciuta e ...fortunatamente...ho terminato la fase dello svezzamento.
Ma, anche se in ritardo, mi piace condividere le mie esperienze con voi per quanto riguarda questa importantissima e delicata fase di transizione.
Il passaggio dal latte materno ai cibi solidi è molto individuale, entrambe le mie cucciole per esempio allo scoccare del 4 mese si sono "dichiarate" stufe del latte e hanno iniziato entrambe a conoscere pian piano quello che è il mondo dei sapori "da grandi".
Naturalmente prima di iniziare qualsiasi "approccio" ho sempre chiesto l'approvazione della mia pediatra (che fortunatamente è di ampie vedute e non si basa su schemi rigidi e uguali per tutti i bimbi).

Sono partita dalla frutta: LA MELA COTTA.
Inizialmente la tagliavo a pezzetti e con pochissima acqua la cuocevo (in modo che rimanesse più morbida per frullarla e acquistasse un gusto più dolce senza dover aggiungere zuccheri) per pochissimi minuti, basta una sbollentata! Poi si frulla con l'acqua di cottura. Si ottiene una cremina liscia ed omogenea (migliore e più gustosa di quelle acquistate...ma sono di parte...hehehe) pronta da servire!
Si può conservare anche per 24 ore in frigorifero in contenitori (di vetro) chiusi ermeticamente.


Per frullare: Vanno benissimo sia il frullatore ad immersione (meglio per le verdure perché tende ad inglobare aria che potrebbe comportare coliche gassose al cucciolotto...se lo si utilizza per le verdure e queste si stemperano nel bordo delle pappe il problema non sussiste...) o il robottino da cucina (quello con il contenitore in plastica e le lame orizzontali per intenderci). I costosi omogeinizzatori che cuociono anche al vapore? ...si sono belli ...ma adatti alla preparazione di piccole quantità, richiedono più tempo nelle cotture e sono poco versatili .... io ho preferito "arrangiarmi" con quello che avevo già (non rinunciando alla qualità naturalmente).



LA MELA CRUDA
Non ci sono dubbi, il classico grattuggia mela (magari in vetro) è lo strumento migliore in questi casi! Il gusto della mela cruda è più acidulo ma in genere piace ai bebè soprattutto perché risulta nuovo come sapore e molto "alternativo" ai tradizionali gusti dolciastri ai quali fino a quel momento erano abituati. Mi raccomando...non aggiungete zuccheri.

LA PERA
E' il secondo alimento che si introduce, sempre nelle varianti cotta/cruda e nel mix mela-pera.
Se la preparate in casa preparatene in minima quantità (da utilizzare giusto per l'occasione) perché a differenza della mela, se conservata anche per poco tende a scurirsi. Meglio prepararla di volta in volta.



Da ricordare che ogni alimento va introdotto singolarmente per tre quattro giorni di seguito (per verificare eventuali allergie). Se si presentano foruncoli o eruzioni cutanee va sospesa la somministrazione e si passa all'alimento successivo. Alla scomparsa dei foruncoli si può ritentare con l'alimento sospetto e se si ripresentano si può presumere che l'alimento sia intollerato dal bebè (non mi è mai capitato fortunatamente, e in questo caso è il pediatra che da indicazioni al riguardo).

Nei prossimi post vi racconterò il seguito...per ora ... saluti a tutti!


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