La mia foto
Mi chiamo Barbara, ho 34 anni, sono sposata da 10 e sono mamma di due splendide bambine... 1 anno la cucciola e 7 anni la grande. Ufficialmente dovrei essere una fisioterapista ma di fatto per ora sono per lo più una mamma e una moglie. Con il diventare mamma si è risvegliato in me un forte senso materno e di famiglia, mi piace riscoprire le cose semplici che facevano parte della quotidianeità di una volta... mi piace cucinare (anche se il tempo è sempre poco), mi piacciono i lavori manuali (anche se non sono troppo brava...), mi piacciono le cose realizzate in casa (faccio il sapone). Ho scoperto anche un nuovo modo di "aver cura" della mia cucciolotta, utilizzo i pannolini lavabili e la fascia lunga, faccio in casa omogeneizzati, sapone, pane e quant'altro....insomma in casa mia il tempo sembra un po' tornare ai tempi di mia nonna piuttosto che verso 2010. Non sono pero' un'estremista! Anzi!!! Amo tantissimo il computer e internet è il mio mondo. Mi piace la tecnologia ma so anche farne a meno. Sono impegnata anche nella mia parrocchia, mi piace essere una gocciolina attiva nel mare di oggi.

lunedì 16 marzo 2009

Fasce porta bebè..un occhio ai vari modelli

E' molto che pensavo di fare un post come questo in modo da fare un po' di chiarezza sulle tipologie e sui modi di utilizzo delle varie fasce in commercio.
Come per i pannolini lavabili il mercato (specialmente estero) è molto fornito, sia di modelli che di marche, e spesso per chi si approccia per la prima volta a questo splendido prodotto non è facile fare ordine nelle idee e nelle mille informazioni che si raccattano online.


Cerchiamo dunque per prima cosa di distinguere le varie tipologie di fascia.

FASCIA LUNGA




Che cos'è:

E' sostanzialmente un telo largo ca. 0,70 m e lungo da 2.70 m a 5.20 m secondo la taglia di chi porta e la tecnica di fasciatura che si applica.

Non ha bottoni ne nodi preconfezionati ma solo dei bordi doppi cuciti per rendere il tessuto più resistente all'usura.

E' secondo me la più versatile di tutte. Con la stessa fascia è possibile portare il bambino davanti, sul fianco e sulla schiena. Quindi per tutto il periodo dai 0 a 3 anni (fino ai 15-18 kg) si utilizza lo stesso supporto, che si adegua perfettamente alla crescita del bambino e alla propria taglia.(Naturalmente maggiore è la lunghezza della fascia maggiori sono i metodi di legatura).

Vantaggi e svantaggi:

Supporto per portare estremamente variabile - posizioni davanti, sul fianco, sulla schiena.

Unico supporto per portare i bambini dal primo giorno di vita a 3 anni .

Si adatta perfettamente alla taglia del bambino.

Si adatta perfettamente alla taglia di chi porta.

Da un'ottimo sostegno alla schiena e alla testa del bambino.

Richiede poco spazio e può essere utilizzata come fasciatoio, amaca, etc.

Resiste a più bambini.

Bisogna però imparare ad usarla, manipolarla e fare un po' di pratica.





FASCIA ELASTICA




Fascia di nuova generazione, in maglina di cotone o bamboo (jersey), molto elastica, morbidissima, avvolge il bambino e il proprio corpo come una tshirt, lunga ca. 5 m, larga ca. 50cm.
Adatta per la marsupioterapia. Solo per portare davanti ( fino a ca. 6,5kg).










RING SLING O FASCIA AD ANELLI





Cos'è:

E' probabilmente lo strumento più intuitivo da usare, e quello che "spaventa" meno i neofiti.
Ne esistono di vari tipi, con coda aperta o chiusa, imbottite o meno. Permettono di portare i bimbi piccoli nella posizione culla e marsupio e quelli più grandicelli sul fianco. Sono pratiche e veloci in quanto gli anelli permettono la regolazione della lunghezza e non richiedono legature e nodi.

Vantaggi e svantaggi:

Facile nell'utilizzo

Permette di portare sia i neonati che i bimbi più grandi (fino ai 15-18 Kg)

Limitate le posizioni possibili

Non permette portate lunghe. Insomma non ci andrete in montagna, al massimo a fare la spesa...



MEI TAI



Cos'è:
Un Mei Tai è originalmente un porta-bimbi asiatico utilizzato nei tempi antichi con le seguenti caratteristiche: un pezzo quadrato e su ogni angolo una banda lunga stretta con cui si lega il bimbo addosso.
Ora si trovano tanti tipi di Mei Tai nel mondo e in tante esecuzioni, ma il principio del quadrato con le quattro bande si trova in ogni modello e sono sempre utilizzabili davanti e sulla schiena. Permette varie posizioni:



Ranocchio – da zero a 2 mesi circa, in posizione fetale “cuore a cuore, il bebè ritrova calma e serenità. Speciali passanti di sicurezza garantiscono la stabilità di questa posizione anche con i neonati più piccoli ed è possibile allattare in qualsiasi situazione.

Culla – da zero a 3 mesi circa, in questa posizione il neonato potrà riposare e nutrirsi sdraiato e cullato dal movimento del corpo di mamma o papà. È però sconsigliato per i bambini che soffrono di displasia all’anca e di reflusso gastrico.

Canguro – dal secondo mese fino a 9 kg. Permette ai genitori di svolgere qualsiasi attività senza fatica mentre il bebè partecipa alla vita quotidiana da una postazione “privilegiata. È ideale per i bambini che soffrono di displasia all’anca e di reflusso gastrico. Anche nella posizione canguro è possibile allattare in qualunque situazione.

Hip – dal quinto/sesto mese fino a 12 kg, il bebè partecipa alla vita degli adulti e può osservare il mondo a 360° grazie alla posizione sul fianco. Riprende, infatti, la classica posizione “in braccio senza però affaticare braccia e schiena della mamma.

Zaino – dal quinto/sesto mese in avanti, grazie alla posizione a zaino è possibile svolgere molte attività e percorrere lunghi percorsi senza fatica. Il bebè può osservare il mondo divertendosi ed addormentarsi appoggiandosi alla spalla dei genitori. Si indossa da soli con pochi e semplici passaggi.


Vantaggi e svantaggi:
Molto versatile necessità però come la fascia lunga di un po' di pratica

sabato 14 marzo 2009

Quanti pannolini acquistare


Questo è un tema scottante...io consiglio alle principianti di fare sempre un ordine di prova minimo.... 3 o 4 pannolini magari di marche (e perché no...tipologie) diverse per testare i prodotti.


Io ho fatto così, 3 pannolini, un MT, un BK un HH e un Bumgenius ....ho provato un paio di settimane utilizzandoli di giorno e lavandoli la sera in modo di averli di nuovo disponibili il giorno seguente (è un lavoraccio ma è limitato a pochi giorni e secondo me serve veramente per evitare di acquistare grandi quantitativi che magari non rispondono alle nostre esigenze).


Una volta che ho capito qual'era la marca migliore per me (è sempre un fattore soggettivo...questo ormai è assodato!) ho fatto l'ordine consistente.




Il quantitativo totale a questo punto dipende da diversi fattori:




  1. quante lavatrici si vogliono fare


  2. tempi di asciugatura


  3. età del bambino


Bisogna calcolare che un neonato (1 - 3 mesi) utilizza giornalmente 6-8 pannolini ... se si è disposti a fare una lavatrice ogni giorno (io univo i panni delle bimbe senza problemi e lavavo la sera a 50° e poco detersivo) e si dispone di asciugatrice o di clima secco (o caloriferi...) bastano 14 - 16 pannolini.



Se si vuole fare una lavatrice o i tempi di asciugatura sono più lunghi il numero sale a 28 - 24 pannolini.





Con bimbi più grandicelli i cambi giornalieri diminuiscono a 4 - 5 e quindi anche il numero di pannolini necessari in un giorno è inferiore (io ho diradato le lavatrici...).





Ricapitolando....io ho acquistato 14 pannolini pocket e sono riuscita tranquillamente ad utilizzarli facendo una lavatrice la sera (e stendendo la sera così da averli pronti già al mattino)....



Discorso a parte per gli inserti...questi richiedono tempi di asciugatura molto più lunghi e quindi è sempre meglio acquistarne almeno 1/3 in più rispetto al numero di pannolini...magari diversificando la tipologia (microfibra ... bamboo ... canapa ... microcotone) anche con la previsione di utilizzare successivamente un doppio inserto per la notte o per "esigenze" maggiori...



Vino....si ma in damigiana!


Non abbiamo mai parlato di questo ma...come per i detersivi...il latte...il sapone...anche per il vino, in casa mia, non ci accontentiamo di acquistarlo nelle classiche bottiglie al supermercato ...e no...

Noi ( e una folta schiera di amici e conoscenti ormai) lo ordiniamo periodicamente dal contadino che ce lo porta comodamente a casa in damigiane...a noi poi il compito di infiascare il prelibato nettare nelle bottiglie di vetro.

Devo dire che questa tradizione di acquistare le damigiane da noi è secolare...lo faceva il nonno...mio papà ed ora ci siamo uniti pure noi...oltre che risparmioso si ha la garanzia di bere un buon vino e poi...il momento di infiascare da noi è una festa per grandi e piccoli (mi ricordo quando lo facevamo da piccoli..un sorsettino ci scappava sempre di nascosto...).

Sono molte le aziende agricole italiane che offrono questo servizio e si possono trovare in commercio damigiane di qualsiasi tipo di vino...noi prendiamo il Bonarda...a volte l'Albana....ma qui è tutto questione di gusti....

Poi le consegne sono regolari, il nostro fornitore passa a chiamata (telefoniamo...diciamo cosa ci serve e nel giro di una decina di giorni consegna a domicilio) ed il risparmio è garantito.

Bene che dirvi.....cin cin.....e buona bevuta!

venerdì 13 marzo 2009

Dove acquistare i lavabili



Sul sito pannolinilavabili.info sono elencati sia i negozi che gli shop online dove poterli acquistare ma penso che aggiornare l'elenco non faccia male (ho visto che gli shop online sono in aumento e questo dimostra che il mercato si sta finalmente smuovendo in positivo! Bene).


Dunque ... iniziamo dagli shop online:


ECOBABY
Per primo come non menzionare lo shop di Chiara, gentilissima e pronta anche a dare consigli mirati alle mamme che si avventurano con i lavabili.
Si possono trovare numerose marche di pannolini pocket, AIO e mutandine trainers, a taglie o TU. Si trovano inoltre Mooncup e assorbenti femminili lavabili.


BABYNATURA
Lo shop di Patrizia offre sia pannolini pocket di loro produzione che prefolds e fitted. Molto buono il rapporto qualità prezzo soprattutto per i pacchi multipli. Trovate anche sacchi nanna, fasce porta bebè (decisamente economiche) e molto altro.



UNIVERSO ECOLOGICO
Di Rachele, ha il vantaggio di offrire pacchi multipli di pannolini a marche miste composto a piacimento dal cliente. Decisamente comodo e risparmioso....
Troverete anche mooncup, fasce, accessori per bimbi e mamme...


MAMMA ANGELINA
Trovate Bumgenius e pannolini Imse Vinse (AIO), giocattoli prima infanzia, abbigliamento.


BABY MIO
Una discreta scelta di pannolini pocket e AIO anche in kit prova.



BELLI COME IL SOLE
Shop di prodotti bio, vende pannolini tipo fitted



BIO BIMBO
Una bella scelta di pannolini a prezzi competitivi


NEW BABY BERRY
Pannolini Imse e Kushies


LA CASA DEL BIMBO
Hanno tutti i tipi di lavabili...mi piacciono molto i loro inserti economici e molto assorbenti


I PICCOLISSIMI
Ciripa e pannolini in cotone tipo fitted



NIDO DI GRAZIA
Pannolini in cotone bio



ECO TOYS
Eco spaccio vendono pannolini a taglie fitted e tutto in uno.



PAGURINO FELICI PER NATURA
Vendono i prefolds in cotone bio



POPOLINI
Non vendono online ma c'e' l'elenco dei rivenditori


BIMBOTTA
Oltre allo shop online è anche un negozio dedicato ai bimbi 0-3 anni. Si trova a Cosio Valtellino Sondrio.



CHENURIO
Vende gli Imse Vinse



BIMBOMARKET
Hanno gli Imse Vinse AIO



EKKOLOGIK
Pannolini lavabili eco solidali






Ma poi, visto che la maggior parte dei pannolini lavabili sono made in USA o UK ... se ve la cavate con un po' di inglese io vi segnalo questi:




DOUBIBOU
Negozio sito a Macao, Hong Kong e propone una vasta scelta di pannolini lavabili, prodotti per la mamma, costumini lavabili, fasce porta bebè a prezzi molto concorrenziali. I prezzi sono convenienti e molto buoni. Le spese di spedizione sono più alte che in Italia ma sono comparate a quanto si acquista. I Tempi di consegna sono buoni (max 10 giorni) e la proprietaria; Sophie, che parla anche il francese è una persona molto disponibile.




BABYKYND
Sito inglese..molto conveniente per il cambio euro/sterlina


KITTYKINS
Shop USA (fate attenzione alle spese di dogana però)


ZWERGE
Sito tedesco multi marca, prezzi buoni, spese di spedizione molto convenienti. Molti prodotti naturali, come quelli Weleda e Lavera hanno prezzi veramente ottimi e imbattibili



POCKET BOTS
Sito inglese


GRANDIR NATURE
Sito francese



TWINKLE TWINKLE
Sempre inglese



ELLA'S HOUSE
Shop scozzese per i fitted


THE BABY CATALOGUE
Vende i Kushies (prefold e Aio).


NAPPIES BY MINKI
Sito inglese che offre vari pannolini, sia fitted che pocket, di auto produzione. I materiali usati sono dei più vari. Ha anche una sezione dedicata alle stoffe per confezionarli.



THE NAPPY LADY
Shop inglese multi marca un po' limitato



LOLLIPOP
Sito inglese che propone una gran varietà di pannolini sia di propria produzione che di altre notissime marche (Bambino Mio, Fuzzi Bunz, Ella's House, Motherease, Bumgenius, ecc..). Qui si possono trovare inoltre assorbenti femminili, mooncup, e dischetti assorbilatte lavabili.


MAMADUCK


NAPPY DAYS


NAPPYZONE


SNUGGLEBUM NAPPIES


BABIPUR
Shop inglese dove trovare i pannolini pop-in.


Poi naturalmente vanno aggiunte alla lista le mamme creative che autoproducono i pannolini e che spesso sono disponibili a fornirli alle amiche.....(un consiglio...fate un giro sui vari blog di cucito.... spesso è il modo migliore per acquistare i pannolini a basso costo ma di ottima qualità!) e ai mercatini dell'usato.

Grazie


Oggi per prima cosa voglio dire grazie ai miei sostenitori! Ho visto che sono aumentati sia quelli iscritti al blog sia le visite giornaliere ... GRAZIE a tutti!

Mi date una grande energia nel continuare questa esperienza...nata per caso, per condividere con voi le mie esperienze e ora che cresce e acquista forza...il mio cuore di mamma blog .... è proprio felice!


Spero che le mie chiacchiere siano utili...nella mia zona i fan dei lavabili stanno aumentando...come pure quelli della fascia lunga e questo è già un bel risultato per me.

Molte mamme mi contattano per avere maggiori informazioni, con altre c'e' un fervido scambio di esperienze.....


Che dire...GRAZIE!

giovedì 12 marzo 2009

Ho fatto lo strutto!


Tutto bene...non è esploso nulla.... da 10 kg di grasso di maiale ho ricavato circa 7 kg di strutto...

Le dosi erano esatte, ho aggiunto 2 mele, 2 cipolle 3 chiodi di garofano, un paio di bacche di ginepro, due foglie di alloro.


Il grasso l'ho macinato così da scioglierlo meglio e l'ho messo in pentola poco per volta...poi ho aggiunto gli altri ingredienti e ho lasciato cuocere...per la mia dose sono bastate 3 ore in tutto e lo strutto ha acquistato un bel colore dorato (poi col diventare freddo torna color panna.


Bene, la mia base per il sapone è pronta...presto vi racconterò della saponificazione!

mercoledì 11 marzo 2009

Regali originali a basso costo


E' sempre bello partecipare alla gioia di un compleanno, di una nascita o di qualche piccola ricorrenza famigliare con un pensiero particolare ... Ma in questo tempo di crisi non sempre si ha la possibilità di spendere grosse cifre e magari ... i regali tradizionali non sempre ci soddisfano....che fare?
Per le amanti del fai da te sul web si possono trovare numerose idee per realizzare in casa piccoli regali...di lavoretti al punto croce qui e qui o magari al decoupage (qui ci sono cose fantastiche!).
E poi ancora magari qualche cosa fatto a maglia (che ne dite di questi elmetti da vichingo?? Carinissimi!!) qui trovate alcuni schemi . O ancora con la pasta sale
... e se poi invece non siete brave nei lavori manuali (un po' come la sottoscritta purtroppo...) ho trovato anche questo shop online dove vendono cose carinissime a basso costo.... ad esempio queste splendide babbuccine (be sono fatte a mano anche queste ... solo da mano più esperte delle nostre...) che decisamente sono più originali delle solite scarpine da neonato.. ed il prezzo mi sembra decisamente basso (riporto la descrizione... sono fatte in materiale traspirante ed anallergico, antiacaro e termico con un cuore di schiuma di lattice: sono ultraleggere e flessibili!!! )

Per dovere di cronaca le pantofoline sono in vendita sul sito Sononato.it

Bene ora tocca a voi, sbizzarritevi con i lavoretti fatti a mano...o nello shopping rigorosamente lowcost !

martedì 10 marzo 2009

Pensa agli affari tuoi!


Puoi stare tranquillo chiuso in casa tua. C'è tanto da fare! Puoi stare tranquillo al tuo paese. C'è tanto bisogno anche li. Puoi stare tranquillo entro la siepe del tuoi giardino: ci sono tante sterpaglie da raccogliere! Perciò chiudi la porta, pensa agli affari tuoi, lascia che il mondo vada come crede.

Eppure è poco ma sicuro: se Polo avesse fatto così, tu ed io saremmo ancora lontani da Cristo. Se noi non Ebrei, non di Palestina siamo stati raggiunti dal vangelo è perché qualcuno, bene o male, ha osato. Ha lasciato qualche piatto da asciugare in casa sua, qualche foglia secca nel giardino per andar oltre la siepe. Per incrociare lo sguardo di sconosciuti. Il nostro.

Ti dicono che non è più il tempo di annunciare chicchessia? Che bisogna lasciare ciascuno percorrere le sue vie? Che è finito il tempo dei missionari?

A te creatura fatta per grandi sogni di Dio, abitata dal suo amore onnipotente, raccontano piccole cose da cortile. Insegnano ad accontentarti di svolazzare ad un metro dal suolo. Non cascarci. Fa tacere le loro voci. Ascolta Dio nel silenzio. Ascolta il grido di un mondo tribolato. Lasciati portare sulle ali di aquila dello Spirito di Dio alle sorgenti profonde della gioia e di un mondo nuovo in costruzione. Dà spazio alla sua passione, per lasciarglielo costruire passando dalla tua mente, dalle tue braccia, dai tuoi piedi. Dal tuo cuore. Lasciagli amare in te il mondo intero.

Se non porti il mondo in cuore, non porterai neanche quelli della tua casa, lascerai anche quelli del tuo paese.

Ma se voli da gallina, or che lo Spirito di Dio ti ha sollevato su ali di aquila, troverai davvero la gioia?


Testo di Teresina Caffi pubblicato sul nostro giornalino parrocchiale.



Che dire di più....sono parole che toccano il cuore sia dei credenti e non....non possiamo sempre delegare agli altri, è giunto il momento di metterci in gioco in prima persona.

sabato 7 marzo 2009

2.000


Grazie a voi superato anche questo traguardo! In meno di un mese siete venuti a trovarmi in 1.000 ... che dire... garzie a tutti!

mercoledì 4 marzo 2009

Lo strutto


Bene...ho finito le scorte di sapone fatto in casa quindi prestissimo la mia indole di saponaria folle tornerà a farsi viva...


Attendendo quel momento ho deciso di preparare il materiale...questa volta voglio partire non dal grasso di maiale puro ma dallo strutto, proprio come si faceva una volta e quindi...primo passo devo fare lo strutto.


Ho guardato online alcune ricette ma ho notato che utilizzano solo grasso puro di maiale quindi penso di basarmi sulla "ricetta" tradizionale che si usava da noi nella quale oltre al grasso si aggiungevano alcuni ingredienti che "insaporivano" lo strutto.

Dunque per chi volesse provare serve

INGREDIENTI
2 cipolle
2 mele
alloro
rosmarino
bacche di ginepro
chiodi di garofano
grasso di maiale (io userò circa 10 kg di grasso)
(c'e' chi mette pure el latte ma non ho ancora provato quindi....a voi la scelta...)


Dunque, mettere il grasso di maiale tagliato a pezzetti in una pentola molto capiente ( noi usiamo i calderoni della polenta...) e lasciarlo sciogliere a fuoco lento, togliere i "ciccioli" che resteranno a galla ed aggiungere gli ingredienti aromatizzanti. Lasciar cuocere per 4 - 5 ore fino a quando non imbrunisce un po' (se resta bianco tende ad irrancidire facilmente).
Travasare in barattoli di vetro e conservare per le fritture o nel mio caso ... come base per il sapone.

Ebbene si...non sono mai contenta.....


Chi mi segue si ricorderà del post di alcuni giorni fa dove davo libero sfogo all'amarezza per non aver avuto il rinnovo del mio contratto lavorativo.....Ebbene.....
Dopo neanche una settimana di ricerca (ricerca...insomma...ho ancora i curriculum imbustati e non spediti....diciamo che avevo solo iniziato....) ho già avuto una richiesta di assunzione che mi alletta decisamente......buone prospettive....orario part time a misura di family....be....che C _ _ O!!!
direte voi......

E si devo dire che ne ho veramente avuto!! Ma quello che mi turba è che ....il mio sistema nervoso inizia a non capirci più niente!!
E' passato in pochi giorni da:


  • Queste in sintesi le paranoie fino a venerdì scorso...poi siamo passati a....

  • "Mannaggia ma come cavolo fanno a non rinnovarmi il contratto? - Resterò disoccupata a vita - Mi tocca rimettermi a fare concorsi - Ecco questa è l'anticamera del declino - però almeno mi coccolo le figlie ancora per un po'...." ed oggi dopo una telefonata ed il colloquio....

  • "mannaggia devo tornare al lavoro - Speriamo che l'inserimento al nido della cucciolotta funzioni! - Si reinizzia a correre! - Speriamo di riuscire a gestire tutto".


Decisamente troppo per me....

Comunque sono contenta, grazie infinite a tutte le mamme ...e non...che mi hanno sopportato in questi giorni un po' così.... Grazie per il vostro supporto!!!

domenica 1 marzo 2009

Pensieri sparsi ...

Perché nessuno dice che se metti anche solo 1/4 di detersivo in lavatrice questo basta e pulisce bene quanto 1 misurino intero?


Perché negli omogeneizzati di carne la carne contenuta è solo del 40%? Cioè ...in un vasetto da 80 gr ci rendiamo conto che la carne è solo 32 gr? Questo non lo dicono nelle pubblicità in TV...

Lo sapete che per il bagnetto dei nostri bimbi, specie se si fa di frequente, è meglio sostituire il bagnoschiuma con un cucchiaino di bicarbonato di sodio? Riequilibra il Ph della loro pelle delicata e la lascia liscia e morbidissima.

Perché tutti comperano le cose già pronte al supermercato? ....fare le cose in casa (torte e ciambelle per la colazione, gli omo e le pappe per i bimbi piccoli, i sughetti per la pasta, le inalatone, la pasta all'uovo e quella ripiena e per chi vuole pure il pane!) conviene ...in denaro, in salute e in qualità.

Perché le persone si lamentano delle cose ma poi non smuovono una piuma per farle cambiare e delegano agli altri?

venerdì 27 febbraio 2009

Sono ufficialmente una mamma a tempo pieno...ossia sono una disoccupata....


non so se gioire o piangere... questa mattina ho avuto la conferma telefonica..la mia disoccupazione resterà tale ... non mi rinnovano il contratto ... perciò ....sono ufficialmente disoccupata (lo ero anche ieri ...ormai da 5 mesi...ma fino a questa mattina alle 9.35 avevo ancora l'illusione di essere ripresa nel mio vecchio posto di lavoro e non riuscivo a qualificarmi come disoccupata...semplicemente avevo il contratto scaduto. e mi godevo la mia maternità allungata.......).

Che ansia...io mi ero già organizzata per il rientro al lavoro...avevo contattato il nido per la cucciola...avevo iniziato ad abituarmi all'idea di tornare in un mondo ..di adulti...a conversazioni da adulti (e non solo che riguardassero pappe...pannolini....ed argomenti da bimbi...)..ed invece...ahhhhh!!

Mi tocca rituffarmi in quello che è l'estenuante ricerca del posto di lavoro...curriculum vitae....colloqui...concorsi...e tante...tante ...tante dita incrociate!

Da un lato sono anche un po' felice...ho rimandato il distacco dalla mia cucciolotta e allo stesso tempo riuscirò ancora per un po' a fare quello che mi sembra importantissimo e cioè seguire le mie bambine e la mia famiglia (io sono per le famiglie di una volta ...secondo me una persona che unisca la family e garantisca una presenza costante serve ora più che mai in questa nostra società...ma questo è un altro discorso...)...non ero del tutto felice all'idea di non riuscire più ad accompagnare a scuola la grande o a seguirla nei compiti...ma dall'altro lato....un lavoro mi servirebbe...eccome....

Mannaggia... ...l'esperienza mi ha insegnato che anche quando le cose sembrano andare male tutto si sistema per il meglio...si chiude una porta si apre un portone no??!!

Fatemi gli imbocca al lupo!

giovedì 26 febbraio 2009

Semifreddo al Braulio


INGREDIENTI


4 uova

320 gr di panna da montare

160 gr di zucchero

Braulio a piacere (circa 1 bicchierino)


Montare i tuorli con metà dello zucchero, a parte montare la panna ed unirla al composto.


Montare anche gli albumi con lo zucchero rimanente ed unire il tutto.


Dovrebbe risultare una crema soffice e spumosa, a questo punto unire il braulio e mescolare delicatamente.


Versare in uno stampo e mettere nel congelatore per almeno 12 ore, al momento di servire lasciare per un'ora nel frigorifero in modo che il semifreddo si ammorbidisca.




mercoledì 25 febbraio 2009

Mooncup...ora vi racconto la mia prima volta



dunque .....da quando mi è arrivata per posta devo confessare che non vedevo l'ora di provarla...dopo tanto parlare volevo testare con mano questo prodigio che ha cambiato la vita di molte donne....
...e finalmente ho avuto la mia prima volta!

Devo confessare che inizialmente quando mi sono ritrovata sola in bagno con la coppetta...un po' di dubbi iniziali mi sono venuti...mannaggia quanto sembrava grande.....comunque, armata di calma e di curiosità mi sono rilassata, ho bagnato per bene la mia mooncup, ripiegata a dovere come da istruzioni.....et voila!! Già fattoooo???
Accidenti non si sente proprio!

Tutto bene sin dall'inizio, anche se come pensavo ho dovuto regolare la lunghezza del gambo un paio di volte....(cioè...alla fine io quasi l'ho eliminato del tutto.....)...metti e rimetti la manualità si acquisisce quasi subito, è garantito!

Un piccolo inconveniente l'ho però avuto nei giorni successivi...qualche lieve perdita ....ma come...colpa mia o mi hanno dato una mooncup bucata??!!
Naturalmente la colpa è mia, state attente che una volta inserita la mooncup ripiegata, questa a deve riprendere la forma a coppetta ...io la inserisco e poi la ruoto leggermente e la sposto su e giù in modo che aderisca perfettamente altrimenti....come è logico avvengono delle perdite....

Comunque TUTTO BENE!! Mi piace decisamente, e per la prima volta ...questo mese è come se non avessi avuto il ciclo!! Basta assorbenti che non stanno mai fermi....basta "alluvioni notturne"......
Decisamente un bell'acquisto!!

venerdì 20 febbraio 2009

Torta morbida al cacao



INGREDIENTI
3 uova
150 gr zucchero
50 gr cacao amaro
150 gr farina
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito
1 pizzico di sale
zucchero a velo per guarnire


Montate gli albumi ben sodi e lasciateli a parte.
Montare i tuorli con lo zucchero, aggiungere poi il burro ammorbidito, il latte, il cacao e la farina. Per ultimo aggiungere anche gli albumi e un pizzico di sale
Quando l'impasto è omogeneo aggiungere il lievito.

Versare in una tortiera imburrata ed infarinata ed infornare a 180° per 30 minuti.

Al termine lasciar raffreddare e togliere la torta dalla tortiera, cospargere di zucchero a velo e....buon appetito!

mercoledì 18 febbraio 2009

Mooncup istruzioni all'uso




Quando acquistate la mooncup nella confezione troverete:






  • la mooncup



  • un sacchettino in cotone per riporre la mooncup



  • il libretto di istruzioni (è presente anche la sezione italiano)



Prima di utilizzarla per la prima volta bisogna sterilizzare la mooncup (senza sacchettino...naturalmente), i metodi sono vari:







  • immergerla completamente in acqua in un pentolino riservato a questo scopo, e farla bollire per 5-7 minuti;



  • immergerla in una soluzione sterilizzante (le stesse che servono per sterilizzare le cose dei neonati) e lasciarla immersa secondo le indicazioni del prodotto utilizzato (in media 7-20 minuti);



  • usare uno sterilizzatore a vapore.



Questa procedura andrà ripetuta tra un ciclo e l'altro, durante l'uso invece sarà sufficiente pulire bene la mooncup con acqua calda e un sapone delicato; sciacquarla bene (eventuali tracce di sapone potrebbero creare irritazioni).




Per inserire la mooncup è necessario effettuare un piegamento del cono (sul libretto ne illustrano due metodi, altrimenti puoi vedere anche il video qui).




La mooncup si inserisce meglio se è bagnata!




Altro accorgimento nei primi utilizzi è quello di tagliare il gambo della mooncup ...il gambo è la parte che potrebbe dare maggiori problemi di irritazioni nella mooncup e quindi questa operazione è molto importante! Il consiglio è quello di tagliarlo poco per volta sino a quando non è adatto alle nostre esigenze.




Detersivi alla spina


La nuova frontiera dell'ecologia, produrre meno rifiuti.


Sulla base di quanto realizzato in Nord Europa ed in Germania, il progetto di riduzione dei rifiuti da imballaggio sbarca anche in Italia nella grande distribuzione.
Sono partiti progetti sperimentali, come quello portato avanti dalla regione Piemonte, che dovrebbero avere in un prossimo futuro una diffusione su tutto il territorio nazionale.

L'obiettivo di questa nuova spinta ecologista è quello di diminuire drasticamente gli 11 milioni di tonnellate gettate nei cassonetti ogni anno in Italia nella raccolta differenziata.

Produrre meno rifiuti significa anzitutto recuperare materie prime, risparmio del territorio, ma soprattutto, una notevole riduzione delle emissioni inquinanti nell'atmosfera.
Infatti per ogni tonnellata di rifiuti in discarica, vengono emesse nell'atmosfera circa 2 tonnellate di biossido di carbonio (CO2 ).


I punti vendita sono veramente ovunque....perchè non proviamo?? Io ci stò pensando....
Guarda qui i punti vendita in Italia

sabato 14 febbraio 2009

Il latte crudo


Che cos'è il latte crudo?
E' il latte munto in stalla, filtrato e refrigerato (la sua temperatura vine portata ad una temperatura compresa fra 0 e 4 gradi) e poi distribuito tramite dispenser, distributori automatici self-service: si inserisce la moneta ed il beccuccio eroga il latte. Le bottiglie si possono portare da casa o trovare sul posto (in questo caso il prezzo aumenta di un pochino).
Il latte crudo non subisce alcun trattamento termico (pastorizzazione o sterilizzazione), ne omogenizzazione; in pratica si consuma al naturale!
I vantaggi di questo prodotto sono indubbi: dal punto di vista della qualità il latte crudo è più ricco di proteine e vitamine rispetto a quello pastorizzato; sotto il profilo del gusto è ricco di grassi non omogeneizzati (al mattino dopo trovate la panna sulla superficie!) quindi è più saporito del latte confezionato.
Esiste poi il vantaggio ambientale: si saltano molti passaggi di imbottigliamento e trasporto ed è anche questo il motivo per cui il latte crudo ha un costo abbastanza con
tenuto: in media 1 € al litro.
Guarda l'elenco, c'e' un distributore di latte crudo anche vicino a te! Pensaci...

www.pannolinilavabili.info


Non ne ho mai parlato direttamente ma il link è presente nel mio blog già da tempo.
Pannolinilavabili.info è un luogo d'incontro virtuale costituito da persone interessate a diffondere senza scopo di lucro informazioni sui pannolini lavabili per bambini da utilizzare in sostituzione a quelli usa e getta.

Nel sito potete trovare varie sezioni:
  • Informazioni su tipologie di pannolini, sul fai da te, sugli incentivi erogati da alcuni Comuni italiani, sugli asili nido che utilizzano i pannolini lavabili e le risposte alle domande più frequenti;
  • Dove li trovo: un elenco aggiornato di negozi e siti web che vendono pannolini lavabili e un piccolo mercatino per le vendite dirette tra privati (nuovo e usato);
  • La comunity: forum, chat e appuntamenti luoghi di confronto dove ci si aiuta reciprocamente nell'uso e nella scoperta di questi splendidi prodotti (ma non solo...);
  • Promozione: sono scaricabili volantini per diffondere la cultura dei pannolini lavabili;
  • Siti amici;
  • News: una raccolta di articoli che parlano dei pannolini lavabili;
  • Contatti: le referenti di zona, l'ufficio stampa e il form di contatto con il sito

venerdì 13 febbraio 2009

Mooncup aumenti


Ho letto in alcuni shop online che il prezzo è aumentato di 1 euro ora siamo a 30 euro più spese di spedizione (nei negozi bio da noi è sui 35 euro) ... che dire....se masticate un po' di inglese io l'ho acquistata direttamente qui è uno shop online inglese e costa circa 20 euro più spese di spedizione (di 5-6- euro) ...

Il consiglio è sempre quello di organizzare gruppi di acquisto in modo da ripartire le spese di spedizione e aumentare le percentuali di sconto.

giovedì 12 febbraio 2009

L'acqua con le bolle

Ebbene si...nella mia famiglia abbiamo questa "malsana" abitudine di bere l'acqua con le bolle (come la chiama mia figlia)...l'acqua gasata.

Ora dovete sapere che l'acqua gasata a differenza dell'acqua naturale possiede un proprio "ciclo dell'acqua" che potremmo riassumere brevemente in:

  • acquisto di una confezione da 6 bottiglie di plastica da 1,5 l di acqua gasata (e se ci sono gli sconti non si bada a quantità e si riempie il carrello...)
  • carico della confezione in macchia (dove regolarmente lo spazio è già stato occupato da: seggiolino auto bimbo...passeggino bimbo...cane che aspetta fiducioso di tornare a casa e poter dormire tranquillo...)
  • sollevamento della confezione dal garage sino a casa (equivale a portare 9 kg di peso...più ovviamente il resto della spesa...)
  • stoccaggio della confezione in casa dove occupa uno scaffale intero della minuscola dispensa
  • termine delle scorte proprio mentre stai preparando tavola ...e naturalmente è sabato sera e ormai è tropo tardi per far riniziare il CICLO DELL'ACQUA GASATA da capo.....

Dunque visto che il disintossicamento da questo famigerato liquido frizzicoso in casa mia è praticamente improponibile...io ho optato per l'acquisto di questa macchinetta che è risultata essere una valida alternativa a questo circolo vizioso......




Si tratta semplicemente di una struttura in plastica che racchiude una bombola di CO2 alimentare nel retro. Nella parte anteriore agganci le bottiglie con l'acqua del rubinetto ( ci sono 2 bottiglie in dotazione) e premendo un tasto la macchinetta gasa l'acqua.




Semplice ed efficace! In commercio ci sono poi numerosi sciroppi da aggiungere all'acqua così gasata in modo da poter ricreare tutte le bibite gasate che normalmente si trovano in commercio (cola, limone, tonica....ma anche lampone, fragola, pompelmo rosa...).

Che dire..noi non rinunciamo alle nostre bolle ma il nostro portafoglio e l'ambiente non ne pagano le conseguenze! (ancor più per noi che abitando in montagna abbiamo l'acqua del rubinetto molto buona!).

Per maggiori info clicca qui

mercoledì 11 febbraio 2009

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Questo post nasce per voi, è il vostro spazio dove lasciare commenti, riflessioni e qualunque cosa vogliate condividere con me.

Grazie, grazie, grazie!


Superato il traguardo dei 1000 accessi al blog!

Grazie a tutti... e..... continuate a seguirmi.

giovedì 5 febbraio 2009

Le varie tipologie di lavabili - pannolino AIO





Pannolino tutto in uno. Si tratta sempre di un pannolino di tipo "tecnologico", è simile ad un pocket ma ha la particolarità di avere già inclusi gli inserti che si presentano o cuciti al suo interno o posizionabili mediante bottoncini.



La sua capacità di assorbenza può essere ampliata aggiungendo ulteriori inserti o booster (inserti con un lato in pile che garantisce la sensazione di asciutto).



Sono generalmente un po' più cari rispetto ai precedenti pannolini descritti e richiedono in media più tempo di asciugatura ma sono recensiti come molto assorbenti e pratici nell'uso.




Può essere a taglie o taglia unica.

Le varie tipologie di lavabili - i pocket


Detto anche "tecnologico" per le tipologie di tessuto utilizzate è un pannolino simile agli usa e getta, composto da soli 2 pezzi: il pannolino vero e proprio e l'inserto assorbente.Il pannolino è composto generalmente da 2 strati di tessuto, quello esterno impermeabile (generalmente PUL) e quello interno in pile o altro tessuto molto drenante che garantisce la sensazione di asciutto anche quando il pannolino è zeppo di pipì.

Nel pannolino è presente una "tasca" dove riporre gli inserti assorbenti (microfibra, microcotone, canapa, bamboo) a seconda delle esigenze o delle preferenze.
Il pannolino pocket può essere sia a taglie che taglia unica, con chiusura a bottoncini o a velcro.
Il costo è maggiore rispetto ai pannolini fitted e prefoild ma è anche molto pratico nell'uso (adatto anche ai papà...). Una volta lavato il pannolino asciuga in genere in alcune ore, occorre più tempo invece per l'asciugatura degli inserti (hanno molti strati) ed è per questo che si consiglia di avere alcuni inserti in aggiunta rispetto al numero dei pannolini (oltretutto con il crescere dei neonati in genere si tende ad inserire nel pannolino un doppio inserto per garantire maggiore assorbenza).
Sono i pannolini che utilizzo io e nel blog potrete trovare alcune recensioni delle marche che utilizzo.

Le varie tipologie di lavabili - i fitted




E' un pannolino generalmente in fibre naturali dalla forma identica al pannolino usa e getta con chiusura sul davanti mediante velcro o bottoncini.


Ha degli strati assorbenti già inseriti al suo interno che possono però essere rafforzati mediante l'aggiunta di ulteriori inserti.


Può essere taglia unica (un solo pannolino adattabile dalla nascita sino allo spannolinamento - generalmente la misura viene regolata mediante velcro o bottoncini) o a taglie esatte.


Come per i pefold necessita di una mutandina esterna impermeabile o in lana per evitare fuoriuscite.


In genere sono abbastanza economici e di buona assorbenza (quelli in bamboo assorbono moltissimo) e pratici da indossare (non richiedono piegature).


I pezzi che lo compongono sono spessi e richiedono perciò un po' di tempo per l'asciugatura.

Le varie tipologie di lavabili - i prefold

Molte volte le mamme che si approcciano ai lavabili mi chiedono la differenza fra i vari pannolini lavabili in commercio...perciò nonostante ne avessi già parlato nel primo post mi sembra giusto approfondire l'argomento.



PANNOLINI PREFOLD





guarda anche qui



Letteralmente pre-piegati, sono pannolini rettangolari che hanno un maggior numero di strati assorbenti al centro e meno sui lati. Sono molto versatili durevoli, assorbenti e molto economici ma richiedono una certa abilità nel ripiegarli e nel farli indossare.
Sono l'evoluzione dei ciripà che però presentavano lo stesso numero di stati assorbenti lungo tutta la superficie del pannolino.
In commercio esistono vari tipi di prefold che differiscono per tipologia di tessuto, grammatura e per dimensione.




Una volta ripiegati vengono fissati con degli appositi gancetti e necessitano di una mutandina impermeabile aggiuntiva o di una mutanda in lana (che non lascia passare il bagnato ma lo trattiene).

guarda anche qui

Bambini sporchi e sani ora lo dice anche la scienza

http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2009/01/31/bambini-sporchi-sani-ora-lo-dice-anche.html





Alla faccia delle pubblicità che continua a martellarci con sterilizzatori...disinfettanti ambientali e per indumenti.....igienizzanti... detergenti e tutto quello che ruota intorno a questi prodotti! A sentir loro i nostri figli non dovrebbero nemmeno toccare terra ma vivere sotto una campana di vetro!

Bambini sporchi e sani ora lo dice anche la scienz

Bambini sporchi e sani ora lo dice anche la scienza

mercoledì 4 febbraio 2009

Mooncup - coppetta mestruale


Ebbene si...mi sono lasciata convincere ed ho ordinato finalmente la famosa MOONCUP!

Per chi non la conoscesse ...è una coppetta che sostituisce in tradizionali assorbenti interni ma non assorbe il flusso mestruale bensì lo raccoglie. Al contrario dei tamponi non si tratta inoltre di un prodotto usa e getta ma è riutilizzabile sino a 10 anni e ne serve solo una!

Aderendo alle pareti vaginali, una volta inserita, permette al fluido mestruale di depositarsi senza gocciolare e senza odori. La naturale flora ed il grado di umidità vaginale non vengono così alterati.

La Mooncup si svuota, si sciacqua e si reinserisce. Si può indossare anche per 8 ore consecutive
(a seconda del flusso si svuota 3-4 volte nelle 24 ore).

E' COMODA
Una sola Mooncup basta per tutto il ciclo, è invisibile e sicura, assorbe più di un assorbente interno e non è assolutamente fastidiosa.

PROTEGGE LA TUA SALUTE
La mooncup non assorbe il muco vaginale, naturale meccanismo di difesa del corpo; non lascia residui di fibre sulle pareti; non contiene sostanze chimiche; non altera la naturale flora vaginale; non è mai stata associata a casi di Sindrome da Shock Tossico (TSS); è fabbricata in silicone medico ipoallergenico 100%; non causa irritazione e può essere utilizzata anche nelle donne allergiche alla gomma. Il silicone è biocompatibile, resistente, flessibile, semplice da sterilizzare.

TI FA RISPARMIARE
E' riutilizzabile per 10 anni e ne basta una sola.

PROTEGGE L'AMBIENTE

Calcolando che una donna usa nella sua vita 10.000 assorbenti o tamponi i benefici di una Mooncup sono evidenti!

CONTROINDICAZIONI
La Mooncup non deve essere utilizzata nelle 6 settimane successive ad un parto, aborto, colposcopia o intervento chirurgico vaginale.
Presto spero di potervi raccontare di più....



domenica 1 febbraio 2009

Uomini e donne - l'italiano



L'Italiano delle Donne


Si = No


Forse = No


Mi dispiace = Ti dispiacerà'


Abbiamo bisogno = Voglio


Decidi tu = La decisione giusta dovrebbe essere ovvia


Fai come ti pare = La pagherai in seguito


Dobbiamo parlare = Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa


Certo, Fallo pure se vuoi = Non voglio che tu lo faccia


Non sono arrabbiata = Certo che sono arrabbiata, stronzo!


Sei cosi mascolino = Hai bisogno di raderti


Certo che stasera sei proprio carino con me = Possibile che pensi sempre al sesso?


Spegni la luce = Ho la cellulite


Questa cucina e' cosi' poco pratica = Voglio una casa nuova


Voglio delle nuove tendine = e tappeti, e mobili, e carta da parati


Ho sentito un rumore = Mi ero accorta che stavi per addormentarti


Mi ami? = Sto per chiederti qualcosa di costoso


Quanto mi ami? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà' sentire


Ho il sedere grosso? = Dimmi che sono stupenda


Devi imparare a comunicare = Devi solo essere d'accordo con me


Niente, davvero = E' solo che sei un tale stronzo.




L'Italiano degli Uomini:


Ho fame = Ho fame


Ho sonno = Ho sonno


Sono stanco = Sono stanco


Bel vestito! = Bella gnocca!


Cosa c'e' che non va? = Non vedo perché' ne stai facendo una tragedia


Cosa c'e' che non va? = Attraverso quale insignificante trauma psicologico auto-inventato stai combattendo?


Si', mi piace il tuo taglio di capelli = Mi piacevano di piu' prima


Si', mi piace il tuo taglio di capelli = Cinquantamila lire e non e' cambiato nulla!


Andiamo al cinema? = Mi piacerebbe fare sesso con te


Posso portarti fuori a cena? = Mi piacerebbe fare sesso con te


Posso chiamarti qualche volta? = Mi piacerebbe fare sesso con te


Posso avere l'onore di un ballo? = Mi piacerebbe fare sesso con te


Sembri tesa, ti faccio un massaggio? = Ti voglio accarezzare (Mi piacerebbe fare sesso con te)


Cosa c'e' che non va? = Immagino che di fare sesso stanotte non se ne parla...


Sono annoiato = Vuoi fare sesso con me?


Ti amo = Facciamo sesso, ora!


Ti amo anch'io = Va bene, l'ho detto, ma ora facciamo del sesso


Parliamo = Sto cercando di fare una buona impressione su di te in che modo che tu creda che sono una persona profonda e forse allora acconsentirai a fare sesso con me.


Mi sposerai? = Voglio che diventi illegale per te andare a letto con altri uomini.


Mi piace di piu' quell'altro (mentre si fanno compere) = Prendi uno qualunque di questi cazzo di vestiti ed andiamocene a casa!

Uomini e donne - La doccia




LA DOCCIA DI UNA DONNA



1. Si toglie i vestiti e li mette nella cesta della roba sporca secondo un rigoroso ordine cromatico.



2. Cammina verso il bagno con il suo accappatoio. Appena vede il marito/fidanzato, si copre bene e si chiude rapidamente in bagno.



3. Si ferma di fronte allo specchio e analizza il suo fisico. Ingrossa la pancia per poter rompere un po' più i coglioni al marito/fidanzato su quanto è grassa.



4. Cerca un asciugamano per il viso, uno per le braccia, uno per le gambe, uno per la schiena e una spugna.



5. Si mette nella doccia.



6. Si lava i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine.



7. Si lava di nuovo i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83 vitamine.



8. Si passa un balsamo alle erbe tropicali e si massaggia per 10 minuti.



9. Si lava il viso con un sapone alla pesca con frutti di bosco fino a quando le guance non raggiungono un colore rosso fuoco.



10. Si lava il resto del corpo con un sapone alle noci e fragole.



11. Si incazza come una bestia quando il marito/fidanzato tira l'acqua del cesso perché il getto della doccia perde pressione.



12. Spegne la doccia.



13. Esce dalla doccia e si asciuga con un asciugamano dalle dimensioni dell'Africa



14. Si passa una crema rivitalizzante, rinforzante, rassodante e idratante per 15 minuti.



15. Si toglie i peli dalle ascelle e dalle gambe. Pensa a lungo sull'opportunità di radersi le parti intime, poi decide che meglio andare dall'estetista.



16. Si scruta con feroce attenzione tutto il corpo cercando brufoli e punti neri, dopodiché li distrugge con le unghie o pinzette.



17. Esce dal bagno. 18. Appena vede il marito /fidanzato, si copre bene e si getta in camera e passa un'ora e mezza vestendosi.

LA DOCCIA DI UN UOMO



1. Si toglie i vestiti mentre è ancora a letto e li getta per terra.



2. Va nudo verso il bagno. se vede sua moglie/fidanzata le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.



3. Si ferma di fronte allo specchio per analizzare il fisico. Ingrossa la pancia. Guarda fiero le misure del suo uccello, si gratta le palle e si annusa le mani per l'ultima volte prima di lavarsi.



4. Si mette nella doccia.



5. Si lava la faccia con il primo sapone che vede.



6. Ride come un cretino per come rimbomba la scoreggia che ha appena tirato.



7. Si lava i coglioni e il culo, curandosi di lasciare qualche pelo sul sapone.



8. Si lava i capelli con qualsiasi shampoo (spesso si confonde e usa il detergente intimo della moglie/fidanzata).



9. Piscia nella doccia facendo finta di essere Grisù alle prese con un enorme incendio.



10. Esce dalla doccia. Non si rende conto che è bagnato ovunque perché ha lasciato la tendina fuori dalla doccia.



11. Non si pettina.



12. Si asciuga un po'.



13. Si guarda di nuovo allo specchio facendo l'elicottero con il pistolino.



14. Esce lasciando il cesso tutto bagnato.



15. Torna il camera con un asciugamano alla vita. Se vede sua moglie/fidanzata si toglie l'asciugamano e le mostra orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.



16. Getta l'asciugamano bagnato sul letto si veste in due minuti.

Uomini e donne - Corso di formazione per uomini








Tema del corso: diventare intelligente quanto una donna (quindi essere perfetti).


Obiettivo pedagogico: corso di formazione che permette agli uomini di sviluppare quella parte del cervello della quale ignorano l'esistenza.


Programma: 4 moduli di cui uno obbligatorio.


********* Modulo 1: corso obbligatorio *********


1. imparare a vivere senza la mamma (2000 ore)


2. la mia donna NON e' mia mamma (350 ore)


3. capire che il calcio non e' altro che uno sport, e che Totti e' un cretino (500 ore)


********* Modulo 2 : vita a due *********


1. avere bambini senza diventare geloso (50 ore)


2. smettere di dire cazzate quando la mia donna riceve i suoi amici (500 ore)


3. vincere la sindrome del telecomando (550 ore)


4. non faccio pipì fuori dal water (100 ore, esercizi pratici con video)


5. comprendere che le scarpe non camminano mai da sole fino alla scarpiera (800 ore)


6. come arrivare fino al cesto dei panni sporchi senza perdersi(500 ore)


7. come sopravvivere ad un raffreddore senza agonizzare (2000 ore)


********* Modulo 3 : tempo libero *********


1. stirare in due tappe (una camicia in meno di due ore: esercizi pratici)


2. digerire senza ruttare mentre lavo i piatti (esercizi pratici)


********* Modulo 4 : Corso di cucina *********


Livello 1 (principianti): gli elettrodomestici:


* ON acceso


* OFF spento


Livello 2 (avanzato): la mia prima minestra senza bruciare la pentola.


Esercizi pratici: far bollire l'acqua prima di aggiungere gli spaghetti




TEMI DI APPROFONDIMENTO


A causa della complessitr e difficoltr di comprensione dei temi, i corsi avranno un massimo di 8 iscritti.


TEMA 1: Il ferro da stiro: dalla lavatrice all'armadio, questo processo misterioso.


TEMA 2: I rischi di riempire il portacubetti di ghiaccio.(dimostrazione con supporto di diapositive)


TEMA 3: Tu e l'elettricità: vantaggi economici del contattare un tecnico competente per le riparazioni (anche le piu' basilari)


TEMA 4: Ultima scoperta scientifica: cucinare e buttare la spazzatura NON provoca né impotenza ne' tetraplegia.(pratica in laboratorio)


TEMA 5: Perche' non e' reato regalarle fiori anche se sei già sposato con lei.


TEMA 6: Il rullo di carta igienica: "Nasce la carta igienica nel portarullo?" (Esposizioni sul tema della generazione spontanea)


TEMA 7: Come abbassare la tavoletta del bagno passo a passo.(Teleconferenza con l'universita di Harvard)


TEMA 8: perche' non e' necessario agitare le lenzuola dopo aver emesso gas intestinali. (esercizi di riflessione in coppia)


TEMA 9: "Gli uomini che guidano possono chiedere informazioni ai passanti quando si perdono senza il rischio di sembrare impotenti?" (Testimonianze)


TEMA 10: I detersivi: dosi, consumi, applicazioni pratiche per evitare danni irreparabili alla casa. TEMA 11: La lavatrice: questa grande sconosciuta della casa.


TEMA 12: Differenze fondamentali tra il cesto della roba sporca e il suolo. (esercizi in laboratori di musicoterapia)


TEMA 13: L'uomo nel posto del passeggero: "E'geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsivamente mentre lei parcheggia?".


TEMA 14: La tazza della colazione: levita da se' fino al lavandino? (Esercizi diretti da David Copperfield).


TEMA 15: Comunicazione extrasensoriale: Esercizi mentali in modo che quando gli si dice che qualcosa e' nel cassetto dell'armadio non domandi: "in quale cassetto e di quale armadio?".

Uomini e donne - Siccome sono un uomo...




Siccome sono un uomo, devo tenere il telecomando in mano quando guardo la televisione. Se l'oggetto in questione è stato nascosto, perderò una intera trasmissione televisiva per cercarlo, sebbene una volta sono riuscito a sopravvivere tenendo in mano una calcolatrice.


Siccome sono un uomo, quando chiudo la macchina con le chiavi dentro cercherò di aprirla con un fil di ferro ed ignorerò i tuoi suggerimenti di chiamare un fabbro fino a che non saremo in ipotermia. Ah, e quando la macchina non andrà tanto bene, aprirò il cofano e fisserò il motore come se sapessi dove guardare. Se un altro uomo si avvicinerà, uno di noi due dirà all'altro: "Una volta ero capace di riparare questi guasti, ma adesso con tutta questa elettronica non saprei da dove cominciare." E berremo una birra insieme.


Siccome sono un uomo, quando mi prendo un raffreddore ho bisogno di qualcuno che mi porti il brodo caldo e che si prenda cura di me mentre giaccio nel letto lamentandomi. Tu non ti ammali mai così come mi ammalo io, così per te non è un problema


. Siccome sono un uomo, posso andare a fare la spesa per comprare delle cose basilari, come il latte o il pane. Non ci si può aspettare da me che io trovi i cavoletti di Bruxelles o le cime di rapa. Per quel che ne so, sono la stessa cosa. E mai e poi mai, per nessuna ragione al mondo, acquisterò un prodotto per il quale "igiene intima femminile" è un eufemismo.


Siccome sono un uomo, quando uno dei nostri elettrodomestici si romperà insisterò nel volerlo riparare, a dispetto del fatto che questo mi costerà esattamente il doppio di quanto avrei speso se avessi chiamato subito un tecnico specializzato.


Siccome sono un uomo, non penso che ci siamo persi e no, non penso che ci dovremmo fermare per chiedere a qualcuno. Perché dovresti dare ascolto ad uno sconosciuto - come cavolo fa a sapere dove stiamo andando?


Siccome sono un uomo, non c'è bisogno di chiedermi a cosa sto pensando. La risposta è sempre o il sesso o il calcio, sebbene mi devo inventare qualche altra risposta quando me lo chiedi, così non farlo.


Siccome sono un uomo, non voglio andare a trovare tua madre, o non voglio che tua madre ci venga a trovare, o parlargli quando chiama, o pensare a lei più di quanto debba. Qualsiasi cosa tu gli abbia preso per la festa della mamma va bene, non c'è bisogno che io lo veda. A proposito, ti sei ricordata di prendere qualcosa per mia madre?


Siccome sono un uomo, sono capace di annunciare "un'altra birra sola" e "devo proprio andare a casa", ed esserne convinto ogni volta che lo dico, anche quando arriva il punto che il bar chiude ed io ed i miei amici ne dobbiamo andare a cercare un altro aperto.


Siccome sono un uomo, troverò estremamente divertente il fatto che i miei amici ti chiamino per dirti che sarò a casa presto e no, non capisco perché tu hai gettato tutti i miei vestiti in giardino. Dov'è il nesso?


Siccome sono un uomo, non mi devi chiedere se mi è piaciuto il film. Ci sono molte buone probabilità che se tu piangi alla fine del film, non mi sia piaciuto.


Siccome sono un uomo, penso che quello che indossi vada bene. Anche quello che indossavi cinque minuti fa mi andava bene. Un paio di scarpe o l'altro va bene lo stesso. Con la cinta o senza la cinta va bene. I tuoi capelli stanno bene. Tu stai bene. Possiamo andare adesso?


Siccome sono un uomo e, dopo tutto siamo nel 2000, farò la mia parte di lavori per la casa. Tu farai il bucato, cucinerai, pulirai, stirerai e laverai i piatti. Io farò tutto il resto.

Uomi e donne - Le 9 parole che usano le donne


Inauguro con questo post una nuova sezione del blog dedicata umoristicamente alle differenze tra uomo e donna.....


Iniziamo con :


LE 9 PAROLE CHE USANO LE DONNE


BENE: questa e’ la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.


5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti e’ solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.


NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa… e dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.



SOSPIRONE: un’affermazione non verbale spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un’idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo li’ davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).


OK: Questa e’ una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.


GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola - e’ vero a meno che non dica "grazie mille" che e’ PURO sarcasmo e non ti sta ringraziando. NON RISPONDERE “non c’e’ di che” perché ciò porterebbe a un: quello che vuoi.


QUELLO CHE VUOI: e’ il modo della donna per dire vai a fare in ***o.


NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un’altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: ‘Cosa c’e’ che non va?’

Come cambiare un pannolino....

1. Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:

a) perché lo dice la mamma;

b) perché lo dice la suocera;

c) perché il bimbo ha cagato.

Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità.
Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della merda.
Di solito accade così:La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: 'E qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino... Cosa ha fatto l'angioletto?'Poi la mamma va di là e vomita.
A questo punto si riconosce il padre di destra e il padre di sinistra.Il padre di destra dice: 'Che schifo!' e chiama la tata.Il padre di sinistra prende il bambino e lo va a cambiare.

2. Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio.
Il fasciatoio è un mobile che quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per sempre, tra le quali la giovinezza.Comunque è studiato bene: ha dei cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino.Far star fermo il bambino su quel piano è come far stare una trota in bilico sul bordo del lavandino.
E' fondamentale non distrarsi mai.Il neonato medio non è in grado quasi di girarsi sul fianco ma è perfettamente in grado, appena ti volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano sott'acqua.
Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene.

3. Una volta spogliato il bambino, appare il pannolino contenente quello che Gadda chiamava "l'estruso".
E' il momento della verità.
Si staccano due pezzi di scotch ai lati e il pannolino si apre.
La zaffata è impressionante.
E'singolare cosa riesca a produrre un intestino tutto sommato vergine: cose del genere te le aspetteresti dall'intestino di Bukowski, non di tuo figlio.
Ma tant'è: non c'è niente da fare.O meglio: si inventano tecniche di sopravvivenza.Io, ad esempio, mi son convinto che tutto sommato la merda dei bambini profuma di yogurt.
Fateci caso: se non guardate potrebbe anche sembrare che vostro figlio si sia seduto su una confezione famiglia di Yomo doppia panna.
Se guardate è più difficile.Ma senza guardare... Io con questo sistema sono riuscito ad ottenere ottimi risultati: adesso quando apro uno yogurt sento odor di merda.

4. Impugnare con la mano sinistra le caviglie del bambino e tirarlo su come una gallina. Con la destra aprire la confezione di salviettine profumate e prenderne una.
Neanche il mago Silvan ci riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di ottanta.
Scuotete allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un numero inferiore a cinque salviette.A quel punto, di solito, la gallina-trota, stufa si stare appesa come un idiota, dà uno strattone: se non vi cade, riuscirà comunque a spargere un po' di cacca in giro.
Tamponate ovunque con le salviettine profumate.Ritirate su il pollo e con gesto rapinoso pulite il sedere del bambino.
Posate le salviettine usate nel pannolino e richiudetelo.
A quel punto la vostra situazione è: nella mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro figlio.
Nella mano destra, una bomba chimica.

5. NON andate a buttare la bomba chimica: la trota scivolerebbe per terra. Quindi, posatela nei paraggi (la bomba, non la trota) registrando il curioso profumo di yogurt che si spande per l'aria.
Senza mollare la presa con la mano sinistra, usate la destra per detergere a fondo e poi passate all'olio. Ve ne versate alcune gocce sulla mano. Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno il confine dei polsini, e da li spariranno nell'underground dei vostri vestiti.La sera ne troverete traccia nei calzini.
Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un singolare prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvè e del gesso liquido, ne riempite il sedere del pollo e naturalmente ve ne distribuite variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. A quel punto avete praticamente finito.
A quel punto il bambino fa pipì.

6. Il bambino non fa pipì a caso.
La fa sul vostro maglione. Voi fate un istintivo salto indietro.
Errore
.La trota, finalmente libera, si butta giù dal fasciatoio. Ritirate su la trota e non raccontate mai alla mamma l'accaduto.
7. Prendere il pannolino nuovo:
Capire qual è il lato davanti (di solito c'è una greca colorata che aiuta, facendovi sentire imbecilli). Inserire il pannolino tra le gambe del bambino e chiudere.
Il sistema è stato studiato bene: due specie di pezzi di scotch e il pannolino si chiude. Sì, ma quanto si chiude? Così è troppo stretto, così è troppo largo, così è troppo stretto, così è troppo largo.
Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi.
E' in quel momento che il bambino comincia ad intuire di avere un padre scemo: giustamente manifesta una certa delusione, cioè inizia a gridare come un martire.
Da qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di sudore.

8. Nonostante i decibel espressi dal bambino, mantenere la calma e provare a rivestire il bambino.
E' questo il momento degli automatici. Quando Dio cacciò gli uomini dal paradiso terrestre disse: partorirete con dolore e dovrete chiudere le tutine dei vostri figli con gli automatici.
Per chiudere un automatico bisogna avere: grandissimo sangue freddo, mira eccezionale, culo della madonna. Il numero degli automatici presente in una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari.

9. Se nonostante tutto riuscite a rivestire il bambino, avete praticamente finito. Vi ricordate che avete dimenticato il borotalco: il culetto si arrosserà. Pensate ai bambini in Africa e concludete: si arrossirà, e che sarà mai. Quindi prendete il bambino e lo riconsegnate alla mamma.
Lei chiederà: 'L'hai messo il borotalco?'. Voi direte: 'Sì'. Con convinzione.10. Ripercussioni fisiche e psichiche. Fisicamente, cambiare un pannolino, brucia le stesse calorie di una partita di tennis. Psichicamente il padre post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con sé stesso. Per almeno tre ore è convinto di avere la nobiltà d'animo di Madre Teresa di Calcutta.
Quando l'effetto svanisce, subentra un irresistibile desiderio di essere single, giovane, cretino e un po' di destra.
Alcuni si spingono fino a consultare il settore 'Decappottabili' su Gente & Motori.
Altri telefonano ad una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono giù. Pochi dicono che devono andare a comprare le sigarette, escono e poi, tragicamente, ritornano. In casa li avvolge la sicurezza del focolare, il tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo profumo di yogurt.

da www.fuoriditesta.it


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